Vendemmia 2004
venerdì, 1 Ottobre, 2004

Vendemmia 2004

Una grande annata

Le condizioni climatiche ottimali hanno fortemente condizionato in positivo il millesimo 2004.

Ad un inverno ricco di neve, con temperature mediamente rigide, è seguita una primavera contraddistinta da precipitazioni copiose e prolungate fino a inizio maggio, con un buon ripristino delle riserve idriche del suolo, notevolmente ridotte in seguito alla stagione estiva 2003, caratterizzata da scarse piogge e alte temperature. I mesi successivi sono stati caratterizzati da temperature estive mai troppo elevate, con la quasi totale assenza di periodi di afa e di precipitazioni, condizioni che hanno permesso un buon sviluppo dei grappoli, che hanno raggiunto dimensioni medio-grandi.

Il ritardo nel germogliamento e temperature estive, mai troppo alte, hanno permesso alla vite uno sviluppo regolare, che però, a fine agosto, faceva registrare un ritardo sull’epoca presunta di maturazione di almeno 15 giorni. L’elemento caratterizzante di questo 2004 è stato l’instaurarsi sulla nostra regione dell’anticiclone per tutto il mese di settembre ed i primi giorni di ottobre, con giornate ricche di sole, assenza di precipitazioni e temperature al di sopra delle medie stagionali.

Il tempo caldo e asciutto ha permesso un perfetto appassimento sulla pianta dell’uva Moscato per la produzione dello “Spricì”, dopo il taglio del tralcio effettuato il 6 e il 7 di settembre. Le operazioni vendemmiali nel 2004 sono iniziate in ritardo rispetto alle ultime annate particolarmente precoci come il 2003, ma perfettamente in linea coi tempi degli ultimi decenni. Le operazioni di raccolta delle varietà di bacca bianca (Cortese, Moscato,Chardonnay e Arneis) sono state effettuate tra il 12 e il 25 di settembre, mentre il Dolcetto ha raggiunto la maturazione ottimale alla fine del mese.

Dopo una breve pausa accompagnata da giornate di sole alternate ad altre con cielo coperto ma con scarse precipitazioni, la vendemmia è ripresa per la varietà Barbera e Nebbiolo, concludendosi intorno al 25 di ottobre. I primi dati di cantina indicano che ci troviamo di fronte a vini di grande potenzialità, con buoni valori alcolici, estratti elevati, acidità equilibrate, colori molto intensi, profumi interessanti e complessi.

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