Il progetto di Giulia e Benedetto Monteleone prende forma nel luglio 2017, con l’acquisto di una piccola tenuta a pochi passi dal fiume Alcantara, nel cuore del Parco dell’Etna.

Le vigne, molto vecchie, si trovano ad un’altitudine di 500 metri, poco lontane dall’antica Cuba bizantina di Santa Domenica. Nel corso degli anni successivi l’azienda viene ampliata attraverso l’acquisto di alcune antiche vigne e la loro sistemazione. Ad oggi la Monteleone conta poco più di cinque ettari, dislocati su due versanti del vulcano: nord ed est.

Dalle uve coltivate nel versante nord vengono prodotti i vini rossi: l’Etna Rosso Doc, il Qubba Etna Rosso Doc e il Rumex Etna Rosso Doc (quest’ultimo da un’antica vigna a piede franco).

Sul versante est invece, più vocato per altitudine e microclima alla produzione del Carricante, (varietà a bacca bianca autoctona dell’Etna) vengono coltivate le uve che danno vita ai bianchi Etna Doc: Etna Bianco ed Anthemis Etna Bianco.

La filosofia produttiva della Monteleone è incentrata su l’artigianalità e questo approccio permette all’azienda di curare con estrema attenzione ogni fase del processo che trasforma l’uva in vino: dalla vigna alla bottiglia.

Se si dovesse individuare poi una nota comune a tutti i vini Monteleone, questa sarebbe la capacità di esprimere, con eleganza, un territorio unico e ricco di sfumature come l’Etna: il vulcano più alto d’Europa in cui si fa da centinaia di anni viticoltura eroica. In sintesi, è la territorialità la vera caratteristica della produzione Monteleone.

Qubba

Etna Rosso

Etna Bianco

Anthemis