Ci sono storie profondamente radicate nel loro territorio d’origine, come quella della famiglia Abbona, proprietaria di vigneti a Barolo sulla prestigiosa collina Cannubi dalla metà dell’800 e, già allora, produttrice di vini preziosi.

Molto più di un lavoro, una vera passione che consentì a Pietro ed i suoi fratelli nel 1929 di acquistare le Antiche Cantine dei Marchesi di Barolo, intrecciando così la propria storia con quella dell’illustre dinastia dei Marchesi Falletti di Barolo..

Si può far risalire l’inizio dell’attività vitivinicola della Famiglia Abbona almeno alla prima metà del 1800 grazie a Giuseppe Abbona, nella casa di proprietà nel cuore di Barolo, ai piedi del Castello dei Marchesi.

A Giuseppe seguì il figlio Felice, che vi fondò la “Cavalier Felice Abbona & Figli”. I suoi numerosi figli, in particolare Pietro con il fratello Ernesto e con le sorelle Celestina e Marina la svilupparono vigorosamente.

Anni dopo, ecco come Massimo Martinelli descrive il Comm. Pietro Abbona nel libro ‘Il Barolo come lo sento io’: “Fra i personaggi legati al nome del Barolo alcuni possono essere definiti storici, veri e propri pionieri…Il primo posto va al commendator Pietro Abbona, vero e proprio patriarca del Barolo… che fece conoscere, alfiere indiscusso, il vino della sua terra in tutto il mondo. 

Vero è che la sua era la cantina dove il Barolo mosse i primi passi storici. Le sue botti (e sono in parte le stesse che si possono ancora ammirare nelle cantine in Barolo) erano infatti patrimonio della Marchesa Falletti.

 

Il commendator Abbona ereditò tradizione, amore alle vigne, alla cantina, al vino ed ha portato la sua etichetta dove figuravano i castelli di Barolo e di Serralunga ovunque sulle mense più lontane. Ed è con piacere che gli si riconosce questo grande merito”.


Radici antiche per le nuove generazioni della famiglia Abbona, che continua ancora oggi con impegno e passione una vocazione secolare.

Fra i personaggi legati al nome del Barolo alcuni possono essere definiti storici, veri e propri pionieri...Il primo posto va al commendator Pietro Abbona

 

Già nei primi anni del ‘900, le Cantine “Cavalier Felice Abbona & Figli” parteciparono a numerosi concorsi nazionali ed internazionali, ricevendo importanti riconoscimenti:

  • Roma 1901 – Esposizione Internazionale: Croce al Merito e Medaglia
  • Lione 1901 – Esposizione Internazionale: Diploma di Grand Prix con Medaglia d’oro
  • Parigi 1901 – Esposizione Internazionale: Diploma di Grand Prix con Medaglia d’oro
  • Venezia 1901 – Esposizioni Riunite: Medaglia di Bronzo
  • Torino 1902 – Prima Esposizione Enologica: Medaglia d’oro e Medaglia d’Argento
  • Cuorgnè 1903 – Esposizione Enologica: Medaglia d’oro
  • Mondovì 1907 – Esposizione Enologica: Medaglia d’oro
  • Torino 1911 – Esposizione Internazionale: Medaglia d’oro